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Neonati

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Poiché non sono ancora in grado di spiegare cosa c’è che non va, alcuni bambini scoppiano in pianti improvvisi oppure manifestano mancanza di appetito, disturbi del sonno, reazioni allergiche o altre difficoltà. Può succedere che abbiano la tendenza a tenere la testa da una parte o che preferiscano alimentarsi da un seno solo. Diversi neonati o bambini molto piccoli si strofinano o si tirano le orecchie. Se sanno già parlare, si lamentano. Se non possono, il loro pianto ci fa sentire impotenti o addirittura disperati.
Questi sono solo alcuni dei metodi con i quali i neonati fanno fronte alle anormalità strutturali e/o funzionali della loro colonna vertebrale e pertanto a un sistema nervoso compromesso.

La ricerca scientifica ha dimostrato che le cure chiropratiche sono utili per i bambini che soffrono di coliche.
Con gli aggiustamenti chiropratici il ritmo del sonno migliora.
Molti genitori notano dei miglioramenti anche in altri aspetti della salute del loro bambino.

OTITE CRONICA - INFEZIONE ORECCHIO MEDIO
Nei bambini che hanno sofferto di otiti croniche (vedi infezioni all’orecchio medio) spesso si riscontrano interferenze nervose.
In uno studio su bambini di età dai 27 giorni ai 5 anni, i ricercatori hanno dimostrato che gli aggiustamenti chiropratici possono risolvere otiti in un tempo relativamente breve.  La ricerca ha rilevato che le infezioni alle vie respiratorie superiori e le otiti  possono essere causate da  un insufficiente drenaggio delle ghiandole linfatiche del collo.  In questi casi,  guardando nell’orecchio di tuo figlio, il dottore vedrà un accumulo di  fluido dietro il timpano con una sporgenza del timpano stesso e il canale dell’orecchio arrossato – tutti segni di infiammazione… 

Tradizionalmente, queste infezioni sono trattate con antibiotici, normalmente amoxicillina. Secondo il Journal of the American Medical Association (Dicembre, 1991), l’amoxicillina con o senza la combinazione di un decongestionante o anti-istiminico non è efficace per il trattamento di persistenti casi di effusioni (fluido) asintomatiche dell’orecchio medio dei neonati  e dei bambini.  Infatti, dopo la somministrazione di amoxicillina, la comparsa di fluido nelle orecchie era da due fino a sei volte maggiore.  In quanto genitore di un bambino, hai toccato con mano quello che la ricerca riferisce…

La teoria più recente suggerisce che lo scarso drenaggio o blocco nel sistema linfatico cervicale provoca una riduzione nell’efflusso nella tromba di Eustachio.  Questo permette al fluido di accumularsi e di creare un ambiente ideale per batteri e virus.  L’improprio drenaggio di questo fluido è causato da una combinazione di eventi:  un aumento nel tono muscolare  o spasmi muscolari, insieme con un sistema di drenaggio già piccolo sembrano essere i fattori principali.

Un “rifornimento” nervoso indebolito può far sì che l’orecchio medio e le trombe di Eustachio siano più soggetti a un eccesso di fluidi o addirittura di infezioni.

COLICA
La colica è un termine usato per descrivere un bambino apparentemente sano che piange in modo persistente e a volte, violento, senza un motivo ovvio.  Gli scienziati credono che questo comportamento del bambino sia una reazione al dolore.  Studi scientifici hanno provato che gli aggiustamenti chiropratici sono più efficaci  dell’uso dei farmaci. Anche evitare il consumo dei latticini, particolarmente il latte di vacca, è efficace, ma la chiropratica, si è mostrata essere la soluzione migliore.

La colica infantile può essere tanto fastidiosa per i genitori quanto per il bambino che ne soffre.  Normalmente il bambino non risponde positivamente ai tentativi di calmarlo e mostra fastidi che possono durare ore o giorni.  In molti casi, il bambino sembra avere dolore e tira su le gambe.  A volte l’addome è irrigidito e teso, e anche se l’accumulo del gas nell’intestino viene eliminato spesso la colica persiste.  Per complicare le cose, questa condizione normalmente non risponde alle cure tradizionali.  Questo lascia molti genitori perplessi quando i pianti non cessano  e non si riesce a trovare un rimedio.  Due studi chiropratici sulla colica sono di interesse particolare…

Il primo, condotto da un gruppo di chiropratici danesi, rilevò risultati positivi quando gli aggiustamenti vennero somministrati ad un gruppo di bambini mentre soffrivano di colica.  Un secondo studio condotto su un gruppo di 316 infanti a cui era stata diagnosticata la colica, rilevò una risoluzione del 94% entro le prime due settimane di chiropratica.

Anche se la chiropratica non tratta la colica specificamente, i chiropratici hanno visto che dopo aver aggiustato un centinaio di bambini, la maggior parte di loro aveva risposto positivamente entro le prime settimane.  Come mai la chiropratica funziona quando tutto il resto fallisce?  È veramente semplice…  La fornitura di energia nervosa è essenziale per ogni organo e sistema del corpo, incluso lo stomaco, gli intestini, il cuore, ecc.  Qualsiasi sublussazione che provoca un interferenza ai nervi in questa zona della colonna può influire negativamente sulla funzione gastrica e provocare disagio, dolore, gas, e altri sintomi associati  alla colica.

 

Cosa può causare questo dis-agio in un neonato?

In alcuni casi il problema potrebbe iniziare a crearsi già durante la gravidanza della mamma, se la mamma subisce dei traumi, se fa uso di medicinali o sostanze chimiche/tossiche, se è sottoposta a qualche forte stress o dispiacere

In realtà, nella maggior parte dei casi, la prima di queste sublussazioni è provocata dal processo di nascita.
E’ molto comune che il neonato venga tirato, forzato a uscire durante il parto. Il taglio cesareo, il forcipe, l’estrazione con la ventosa o mani troppo impazienti possono causare danni invisibili.
Anche durante un parto considerato ‘naturale’, le manovre e gli strumenti utilizzati per spingere, tirare, girare il nascituro sottopongono la sua colonna e il suo delicato midollo a forti pressioni.
Il trauma della nascita, che negli Stati Uniti è stato addirittura inserito fra le prime 10 cause di morte, può tradursi in un indebolimento generale dell’organismo del neonato, nonché in una minor resistenza alle malattie e in conseguenti malfunzionamenti e malesseri nei primi anni di vita.

Il dr. A. Towbin, medico esperto del trauma spinale e del bulbo cerebrale asserisce che “Il processo della nascita … è un avvenimento potenzialmente traumatico e scioccante …”

I pediatri che visitano il bambino alla nascita e successivamente non sono formati per rilevare questo trauma, che, se non per situazioni molto gravi ed evidenti non viene identificato e di conseguenza lasciato incorretto.
Segni evidenti di un trauma di nascita possono essere un’insufficienza respiratoria nel neonato, mentre altri problemi correlati a questi traumi possono manifestarsi anche più avanti nel tempo, durante la crescita del bambino.

Secondo uno studio eseguito dal dr Gutman su un campione di 1230 neonati esaminati 5 giorni dopo il parto, 211 soffrivano di vomito, iperattività e insonnia. Nel 95% dei casi è stata riscontrata anormalità spinale. Applicando “aggiustamenti chiropratici” sui neonati è stata riscontrata una diminuzione del pianto, rilassamento muscolare e miglioramento del sonno. I ricercatori hanno inoltre riscontrato che una colonna non sana è causa di “tanti danni motori centrali (insonnia, scoordinazione, crisi epilettiche), nonché di un sistema neuro-vegetativo indebolito (vomito, problemi digestivi e intestinali) e diminuzione delle difese immunitarie … “


Il dr Larry Webster, esperto nella cura pediatrica chiropratica, ha dichiarato che “Dato che (le sublussazioni vertebrali) si stanno presentando sempre più frequentemente nel processo di nascita … l’aggiustamento chiropratico diventa di vitale importanza per il futuro del bambino.”

In seguito piccoli traumi possono verificarsi anche nel maneggiare il bambino per vestirlo, cambiarlo, tenerlo in braccio, allattarlo. il cambio dei pannolini potrebbe essere fonte di stress spinale (sublussazione) in quanto le gambe possono essere tirate con forza, in modo asimmetrico o erroneo, creando una torsione del bacino o della colonna.

E’ stato inoltre dimostrato che il 47,5% dei neonati durante il primo anno di vita cade da una certa altezza (fasciatoio, lettino, culla) e spesso a testa in giù. Anche se tutto sembra apparentemente risolversi con un pianto e uno spavento, in realtà l’effetto che questo trauma ha sul fragile collo e sulla colonna vertebrale del neonato può creare una compromissione ai vitali segnali neurologici e di conseguenza alla salute in generale.

La chiropratica aiuta il corpo a riprendere a funzionare correttamente, togliendo l’interferenza nel sistema nervoso tramite l’aggiustamento.  In tal modo, tutti gli organi e sistemi del tuo bambino hanno più VITA (rifornimento dell’impulso neurologico dal cervello) e il corpo può funzionare al suo pieno potenziale.  Il bambino ottiene un risultato ed i genitori sono più felici.
Non aspettare che tuo figlio presenti dei problemi evidenti, la cura chirorpatica inizia alla nascita e lo accompagna per tutta la vita creando la situazione ottimale per far si che il suo corpo sia in grado di adattarsi e gestire gli stress ambientali (esterni ed interni) per mantenere  una continuata abilità di auto-guarigione.

Pubblicato in data 17/02/2015



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